Domenica 13 settembre 2026 Chiuduno, in provincia di Bergamo, torna a colorarsi di rosa con la terza edizione de La Corsa di Patty, corsa e camminata non competitiva nata in memoria di Patrizia Signorelli. L’appuntamento mette insieme sport, solidarietà e ricerca: l’intero ricavato sarà devoluto alla Fondazione Umberto Veronesi per sostenere la ricerca scientifica sui tumori femminili.

La manifestazione è promossa dalle Pink Ambassador Bergamo insieme a In Fae We Run e propone una formula volutamente aperta: non serve essere runner da cronometro al polso. Si può correre, camminare e scegliere il percorso più adatto alle proprie gambe, con una distanza breve pensata anche per famiglie e passeggini e due alternative collinari per chi vuole faticare un po’ di più.

Tre percorsi: 6, 12 e 18 chilometri

La partenza unica è prevista alle 8:30 dal Palasettembre di Chiuduno, in via dei Martiri della Libertà 2. Le distanze disponibili sono tre: 6 chilometri, accessibili anche a famiglie e passeggini, oppure 12 e 18 chilometri su percorsi collinari che comprendono alcuni tratti sterrati.

Non si tratta quindi di una gara agonistica tradizionale. L’idea è permettere a persone con livelli di allenamento molto diversi di partecipare alla stessa giornata. Chi vuole semplicemente camminare in compagnia può scegliere il tracciato più corto; chi corre abitualmente ha invece a disposizione le due distanze più lunghe.

Il vero traguardo, in ogni caso, è la raccolta fondi. La pagina ufficiale delle Pink Ambassador 2026 della Fondazione Umberto Veronesi conferma che l’edizione è dedicata a Patrizia Signorelli e che l’obiettivo è contribuire al finanziamento di una borsa di studio per la ricerca sui tumori femminili.

Quanto costa e come iscriversi

Le iscrizioni online restano aperte fino alla mezzanotte di venerdì 11 settembre. Chi arriva all’ultimo momento ha però ancora una possibilità: secondo le informazioni diffuse per l’evento, sarà possibile iscriversi direttamente al Palasettembre sabato 12 settembre dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18, oppure domenica mattina dalle 7 alle 8, prima della partenza.

La quota completa è di 15 euro e comprende pacco gara e scaldacollo, quest’ultimo riservato ai primi 600 iscritti. Esiste anche la formula da 10 euro con il solo pacco gara, garantito ai primi 1.000 partecipanti. Chi ha già partecipato alle precedenti edizioni è inoltre invitato a indossare la maglia ufficiale della manifestazione.

È un dettaglio che contribuirà probabilmente all’effetto “onda rosa” della mattinata: tante persone insieme, maglie delle passate edizioni e nuovi partecipanti uniti dallo stesso obiettivo. Il rosa qui non è semplicemente una scelta estetica, ma richiama direttamente il lavoro delle Pink Ambassador e l’attenzione verso prevenzione, diagnosi precoce e ricerca sui tumori che colpiscono le donne.

Una domenica in cui il tempo conta meno dei passi

La Corsa di Patty ha una caratteristica che la rende particolarmente accessibile: non chiede di dimostrare quanto si è veloci. Il percorso da 6 chilometri permette di vivere l’evento anche come passeggiata, mentre le opzioni da 12 e 18 chilometri aggiungono dislivello e sterrato per chi cerca un’esperienza più sportiva.

L’evento gode del sostegno del territorio, con il patrocinio della Provincia di Bergamo e dei Comuni di Chiuduno, Grumello del Monte e Carobbio degli Angeli. Ma il significato va oltre la giornata del 13 settembre: raccogliere fondi per una borsa di ricerca significa trasformare iscrizioni e chilometri percorsi in un contributo concreto.

Per chi sta cercando un programma per il prossimo weekend, quindi, l’appuntamento è semplice: scarpe comode, partenza alle 8:30 e distanza a scelta. Sei chilometri possono bastare, diciotto possono essere una sfida. In questo caso, però, arrivare primi non è affatto la parte più importante.