spot_imgspot_imgspot_imgspot_img

Chiesto il processo per il sindaco di Varapodio. «Vestiti e scarpe dei migranti dati al figlio»

Il centro di accoglienza per cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale è stato, per anni, utilizzato dal sindaco di Varapodio Orlando Fazzolari (Fratelli d’Italia), per aumentare il suo peso politico all’interno della maggioranza nel piccolo comune aspromontano. Ma c’è molto di più nell’inchiesta della procura di Palmi che ha concluso le indagini a carico di sei persone, tra cui il sindaco accusato di falso ideologico, abuso d’ufficio, frode nelle pubbliche forniture e corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio. Nell’inchiesta «Cara Accoglienza» sono indagati anche due funzionari della Prefettura di Reggio Calabria accusati di falso ideologico, due titolari di un’impresa di abbigliamento e il gestore del centro di accoglienza.

Conflitto d’interesse

La gestione del centro realizzato nel 2017 a Varapodio presso l’agriturismo «Villa Cristina», era stata interpretata dal primo cittadino — candidato e non eletto nelle fila di Fratelli d’Italia alle ultime elezioni regionali — , come attività per fini personali. Il sindaco Fazzolari, infatti, avrebbe stipulato convenzioni affidandole a ditte «amiche» senza la preventiva autorizzazione del Consiglio comunale. In contrasto con quanto prevede il codice degli appalti. Il sindaco, inoltre, si sarebbe dovuto astenere nell’affidamento degli incarichi a soggetti a lui vicini, come il rappresentate della società cooperativa sociale «Itaca» che si occupava della gestione del centro, per «evidenti conflitti d’interesse», in quanto consulente fiscale e con legami professionali con i titolari delle imprese affidatarie. Per evitare poi possibili tensioni all’interno della maggioranza di centrodestra eletta nel 2017, il sindaco Fazzolari si sarebbe «comprato» la fiducia di un consigliere comunale della sua stessa maggioranza, per evitare possibili ripercussioni politiche, concedendo allo «speciale» dipendente della struttura di accoglienza 200 euro in più al mese, rispetto a quanto stabilito per contratto.

spot_imgspot_imgspot_imgspot_img

Must Read

Related Articles