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Un uomo ha seguito l’allenamento di One-Punch Man per 30 giorni (senza diventare calvo)

Sentendosi i pantaloni sempre più stretti a seguito di un lungo periodo di dieta sregolata, l’imprenditore trentottenne di Singapore Sean Seah ha deciso di riprendere il controllo del proprio corpo. Anziché iscriversi in palestra come chiunque, però, da appassionato di manga ha optato per un’altra soluzione: provare a seguire l’allenamento di Saitama in One-Punch Man.

Per chi non conoscesse One-Punch Man, la storia è quella di un disoccupato che ad un certo punto decide di diventare eroe per hobby. Dopo un duro allenamento (che gli costa la perdita di tutti i capelli) acquisisce una forza tale da diventare praticamente invincibile riuscendo a sconfiggere qualsiasi avversario, anche quelli di dimensioni titaniche, con un solo pugno, cosa che tra l’altro lo rende terribilmente annoiato e frustrato. Il suo segreto? 100 flessioni100 addominali100 squat e 10 chilometri di corsa, ogni singolo giorno per 3 anni.

Tornando a noi, Seah non intendeva certo diventare un eroe dal pugno devastante, ma solo tornare in forma. Prendendo l’impegno come una vera e propria challenge, a partire dal 2 gennaio ha iniziato l’allenamento con l’obiettivo di completarlo in 30 giorni, ed essendo un tipo mediamente allenato il primo giorno è riuscito persino a portare tutto a termine. Purtroppo questo inizio a piena potenza si è risolto solo in un gran dolore diffuso per tutto il corpo che ha portato l’uomo a non esercitarsi più per il resto del mese di gennaio.

Nella vita reale quando ci si approccia all’allenamento fisico bisogna procedere per gradi, quindi Seah è ripartito da quello che ha chiamato “Livello 5“: 50 flessioni50 addominali50 squat e 5 chilometri di corsa. Questa volta ha dato ascolto al proprio corpo, ad esempio facendo una pausa tra un set e l’altro o camminando in alcuni momenti della corsa, ma l’importante era completare la routine giornaliera.

I primi risultati si sono iniziati a vedere già dopo i primi 7 giorni e nella seconda settimana il Livello 5 è diventato più facile da eseguire. Alla terza settimana è passato al Livello 7 (70 flessioni, 70 addominali, 70 squat e 7 chilometri di corsa) raggiungendo il Livello 9 al 22° giorno, così al 23° è passato al Livello 10 (l’allenamento completo), ma i giorni seguenti, provando dolore ai tendini delle gambe, ha continuato ad allenarsi tornando ai livelli inferiori.

L’allenamento giudizioso di Sean Seah forse non sarà stato epico quanto quello di Saitama, ma sicuramente gli ha evitato seri problemi fisici (oltre che la calvizie), permettendogli comunque di ottenere un risultato straordinario in soli 30 giorni, tra perdita di peso, un fisico decisamente più tonico e un miglioramento della salute in generale. Un ruolo importante nella sua motivazione giornaliera l’hanno svolto i social, con la documentazione dei suoi progressi e il coinvolgimento di alcuni amici nella “sfida”.

Inoltre non bisogna sottovalutare affatto l’aspetto dell’alimentazione. Durante l’allenamento Seah ha ridotto il consumo di carboidrati e zuccheri, ed evitato completamente i fritti, cosa che ha contribuito sia a migliorare la sua resistenza, facendolo sentire meno appesantito, che a fargli perdere peso in combinazione con l’esercizio fisico.

I consigli che l’uomo dà a chiunque intenda seguire lo stesso tipo di allenamento sono molto semplici: essere molto motivati mentalmente e fissare degli obiettivi, partire da un livello che si è in grado di completare, anche l’1 o il 2 se necessario, e mettere al primo posto il portare a termine la routine giornaliera piuttosto che ricercare la perfezione (cioè senza badare troppo alle tempistiche e le pause tra un set e l’altro), infine abbassare il livello quando il corpo lo richiede e concedersi senza problemi uno sgarro alimentare una volta ogni tanto.

Sean Seah però non si è fermato ai soli 30 giorni della challenge, ma sta continuando ad allenarsi, sempre documentando i progressi. Ecco il suo aggiornamento dopo 60 giorni:

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